Monti punta alla semplificazione. In un periodo storico e politico in cui tutto sembra, tranne che semplice. E' al vaglio infatti un decreto teso a migliore la qualità della vita e soprattutto a garantire «la competitività dell’economia».
L'obiettivo è quello di presentarsi alla riunione del Consiglio UE, in previsione per domani, con un Italia più forte e con prospettive migliori rispetto al travaglio attuale.
Il decreto ribattezzato Semplifica-Italia, prevede come accennato una semplificazione del processo burocratico per tutti i cittadini che, di fronte alla pubblica amministrazione, troppo spesso si trova incastrato in percorsi lunghi ed incomprensibili. Nel mirino si mette dunque l'Europa e quello standard burocratico ancora cosi lontano da raggiungere ma che sembra ad oggi un pò più vicino. E a spingere Monti c'è anche quella certa fiducia che si sta respirando sul suo conto da più parti del mondo, basti pensare alle parole del Financial Times che ha definito il governatore italiano come «Il leader più interessante d’Europa».
I giudizi sul decreto Semplifica-Italia del resto sta prendendo giudizi positivi da tutte le parti sociali e partitiche, il vicesegretario del Pd, Enrico Letta ha per esempio dichiarato: «Il decreto legge sulle semplificazioni, dopo quello sulle liberalizzazioni, toglie argomenti a scettici e nostalgici. Andiamo avanti». Stessa cosa dall'altra sponda politica dle Paese, Brunetta ha infatti detto: «E’ un passo avanti sulla strada da noi indicata».
Insomma, un decreto che sembra piacere davvero a tutti… non ci resta che attendere la giornata di domani per comprendere meglio le linee guida della proposta.











