Esami di Maturità 2010 significano anche nuove normative.
La nuova normativa degli esami di maturità 2010 obbligava a non ammettere all’esame di stato gli studenti che si presentavano allo scrutinio finale con anche un solo 5 in pagella.
Questo se la norma fosse stata applicata in modo rigoroso. Il ministro Mariastella Gelmini però a scrutini in corso, per sedare gli animi, aveva dichiarato che «Con un cinque non si boccia nessuno».
Nel frattempo le scuole si erano già organizzate per il tanto temuto “sei politico”, questo per evitare una strage di massa di non ammissioni agli esami di stato 2010.
Dunque sei politico scongiurato e paura degli studenti anche, ormai belli che ammessi e pronti per la prima prova del 22 giugno 2010.










