Finanziò corso in turismo equestre per corruzione, multato assessore PD

Molti, tra voi lettori, avranno sicuramente sentito (speriamo invece di non averci avuto nulla a che fare) di corsi di formazione o specializzazione professionale abbastanza “costosi”.

Iscrizioni legate all’acquisto di questo o quel prodotto (una enciclopedia, per esempio), tariffe gonfiate, promozioni fasulle, per non parlare dei casi più gravi quali richiesta di prestazioni sessuali o non validità del certificato di frequenza.

Ebbene, in questo post vi segnaliamo il capolinea di una “avventura” malfattrice per conto di un ex assessore del Partito Democratico (del quale, per riservatezza, non riportiamo il nome).

Un corso di turismo equestre, promosso alcuni anni fa dall’assessorato provinciale dell’agricoltura con il sostegno dell’allora dirigente del Fondo Sociale Europeo Barbara Repetto, aveva ricevuto un cospicuo finanziamento di alcune decine di migliaia di euro.

Ebbene quel corso in turismo equestre non avrebbe dovuto essere attivato per via della mancanza di alunni iscritti, ma l’amministrazione lo fece iniziare comunque intascando il finanziamento da parte del PD. Ormai lo avrete capito: il finanziamento consisteva in quella che in gergo siamo soliti chiamare “mazzetta”.

Risultato: l’ex assessore PD è stato condannato in questi giorni ad una multa di 48 mila euro per danno erariale, la Repetto ha rinunciato allo scranno per sentenza della Cassazione, ed il Corso per tecnici d’azienda per lo sport ed il turismo equestre, questo il suo titolo completo, s’è risolto con un buco nell’acqua. Formazione e politica, quanti intrighi!

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