Chi di voi lettori di CorsInCitta non ha mai sentito chiamare in causa mafia, camorra e ‘ndrangheta parlando di lavoro, corsi di formazione, assunzioni e quant’altro?
Forse è un incipit un po’ qualunquista, ma serve per introdurre questo post con il quale abbiamo deciso oggi di dare voce alla manifestazione contro la mafia che si è tenuta a Milano in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime delle Mafie (giunta alla sua 15° edizione).
Al corteo anti mafia, al quale hanno preso parte di rappresentanza oltre 500 familiari delle vittime, erano presenti circa 150 mila persone provenienti da oltre 30 Paesi nel mondo. I manifestanti si sono ritrovati in Piazza Fontana, dove hanno osservato un minuto di silenzio in memoria della strage del 1969.
“Ci siamo, come ogni anno, riuniti per ribadire un concetto semplice – spiega il leader dell’organizzazione, Aldo Pecora: “le mafie si sono evolute ed è al nord che si gioca la partita più importante, a partire da mercati finanziari, grandi opere ed industria”. Alla manifestazione presente anche il generale dell’arma dei carabinieri Antonio Girone e molti personaggi del mondo del giornalismo, della politica e dello spettacolo.










