Questo sarà il primo, vero Natale “ai tempi della crisi” e per l’Italia, se ci saranno o meno cambiamenti nei trends di mercato, è sicura una cosa: si punterà al risparmio, con la classe che ci ha sempre contraddistinto.
Un segnale di questo genere proviene dall’Unione Nazionale Consumatori Comitato Provinciale e Regionale della Calabria, che ha stimato che per quest’anno quasi 10 milioni di italiani punteranno al risparmio ma non alla qualità della propria spesa natalizia.
Il settore, naturalmente, è quello dell’alimentazione dei prodotti tipici: si recheranno nelle aziende agricole infatti il 5% degli italiani, a caccia di vino, olio, latte, frutta e formaggi freschi. Il risultato? Risparmi fino al 30%, crescita di mercato del 10%, risposte positive da parte dei consumatori ai produttori. Italiani a tavola: più in forma di così, si muore! E non solo per questo Natale….










