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Descrizione:
argomenti del corso obiettivi specifici scopo del corso è quello di fornire, al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nozioni in materia di salute e sicurezza, tali da controllare e prevenire i rischi nell'ambiente di lavoro, in collaborazione e confronto con l'organizzazione aziendale. il d.lgs 81/2008 oltre a prevedere l'obbligo di nomina di questa figura all......
ARGOMENTI DEL CORSO Obiettivi specifici Scopo del corso è quello di fornire, al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nozioni in materia di salute e sicurezza, tali da controllare e prevenire i rischi nell'ambiente di lavoro, in collaborazione e confronto con l'organizzazione aziendale. Il D.Lgs 81/2008 oltre a prevedere l'obbligo di nomina di questa figura all'interno delle aziende prevede che allo stesso sia fatta una formazione particolare. Programmazione didattica: La durata minima è di 32 ore (D.M. 17.01.1997). Il programma è diviso in 8 moduli di 4 ore riguardanti i contenuti previsti dal D.M. 16.01.1997 art. 2. MODULO “ A “ PRINCIPI COSTITUZIONALI E CIVILISTICI; LA LEGISLAZIONE GENERALE E SPECIALE IN MATERIA DI PREVENZIONE INFORTUNI E IGIENE DEL LAVORO; I PRINCIPALI SOGGETTI COINVOLTI ED I RELATIVI OBBLIGHI Breve storia della sicurezza sul lavoro La gerarchia delle fonti giuridiche – le Direttive Europee – La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale – L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro – Statuto dei lavoratori e normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali Il D.Lgs. 81/2008 ed il quadro normativo di riferimento. I Soggetti del Sistema di prevenzione aziendale. I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il Datore di Lavoro, i Dirigenti e i Preposti – Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP – Il Medico Competente (MC) – Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza territoriale (RLST) La filosofia del D.Lgs 81/2008 in riferimento all’organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi Organizzazione della sicurezza e prevenzione. Gli Addetti alla Prevenzione Incendi, Evacuazione dei Lavoratori e Pronto Soccorso – i Lavoratori – I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori – I lavoratori autonomi Principali rischi sul lavoro Il Rappresentante per la sicurezza Infortuni, Vigilanza e controllo. Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni Le omologazioni, le verifiche periodiche Informazione, assistenza e consulenza Organismi paritetici e Accordi di categoria Il Registro degli infortuni MODULO “ B “ LA DEFINIZIONE E L’INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO; LA VALUTAZIONE DEI RISCHI La Valutazione dei rischi Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali (I parte), rischio di molestie e mobbing Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni Linee Guida per la Valutazione;Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98 ecc.) Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati;Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento; Definizione di un sistema per il controllo dell’efficienza e dell’efficacia nel tempo delle misure attuate Individuazione di alcuni rischi specifici in relazione alla normativa di salute e sicurezza Ambienti e luoghi di lavoro Rischi da agenti chimici Rischi da agenti biologici Rischio da esposizione a rumore e vibrazioni Movimentazione manuale dei carichi Rischio cadute dall’alto VDT Ergonomia e organizzazione del lavoro Le attrezzature di lavoro Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti Rischio da campi elettromagnetici Il microclima L’illuminazione Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono Ambienti e luoghi di lavoro Rischi da agenti chimici Rischi da agenti biologici Rischio da esposizione a rumore e vibrazioni Movimentazione manuale dei carichi Rischio cadute dall’alto VDT Ergonomia e organizzazione del lavoro Le attrezzature di lavoro Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti Rischio da campi elettromagnetici Il microclima L’illuminazione Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono MODULO “ C “ L’INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE (TECNICHE, ORGANIZZATIVE, PROCEDURALI) DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Ruolo della Medicina del Lavoro Sorveglianza sanitaria Elementi di primo soccorso Dispositivi di protezione individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo Principali malattie professionali Donna e lavoro Alcool e Fumo Le attrezzature di lavoro, ambienti, posti di lavoro e passaggio. Norme generali di protezione delle macchine; norme particolari di protezione delle macchine; manutenzione e riparazione. Mezzi di sollevamento, trasporto, immagazzinamento; impianti, macchine e apparecchi elettrici. Materie e prodotti pericolosi e nocivi; difesa dagli agenti nocivi. Verifiche apparecchi di sollevamento, procedure, obblighi Segnaletica.
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