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Descrizione:
scegli da che parte del palco vuoi stare!
l'improvvisazione ha delle regole molto semplici ma fondamentali per costruire una scena: attenzione, ascolto, accettazione delle proposte altrui.
la scuola offre un percorso di studio rivolto a tutti coloro che vogliono vivere il teatro seguendo strade nuove e sperimentali, attraverso l'apprendimento di tecn......
SCEGLI DA CHE PARTE DEL PALCO VUOI STARE!
L'improvvisazione ha delle regole molto semplici ma fondamentali per costruire una scena: attenzione, ascolto, accettazione delle proposte altrui.
La scuola offre un percorso di studio rivolto a tutti coloro che vogliono vivere il teatro seguendo strade nuove e sperimentali, attraverso l'apprendimento di tecniche specifiche che provengono dall'universo dell'improvvisazione teatrale.
L’interazione tra la conoscenza dei meccanismi teatrali, delle tecniche attorali e drammaturgiche e la ricerca delle proprie capacità e del proprio stile, conduce a un percorso creativo immediato.
La Scuola Nazionale d’Improvvisazione Teatrale si sviluppa come corso biennale, a cui segue un anno di specializzazione, con l’obiettivo finale, non solo di formare attori improvvisatori, che siano in grado di partecipare a spettacoli, eventi, animazioni basati sull’improvvisazione, ma anche di fornire quegli strumenti che rendano l’allievo/attore più consapevole dell’essere sulla scena, delle scelte, delle proprie emozioni e non in ultimo, di affinare la propria sensibilità artistico creativa.
Il programma del biennio prevede:
• Studio dell’uso della voce
• Il corpo: tensione, consapevolezza, espressione
• Uso dello spazio
• Sviluppo delle tecniche di concentrazione e delle dinamiche relazionali per l’ascolto e l’attenzione
• Lavoro di ricerca sul personaggio: ruolo, status, emozione, stato d'animo
• Analisi delle strutture e degli schemi improvvisativi: monologhi e improvvisazioni collettive
• Sviluppo narrativo e drammaturgico delle improvvisazioni.
• Analisi e pratica degli stili teatrali, letterari e musicali come base della ricerca per le diverse modalità improvvisative
Il terzo anno di specializzazione vedrà lo studio delle molteplici possibilità di applicazione della tecnica, ai diversi format improvvisativi: dalle short form, quali le gare spettacolo, alle long form, spettacoli di più ampio respiro con molteplici linguaggi (narrativo, corporeo, musicale). Inoltre si rielaborano l'esperienze e le tecniche acquisite per trovare il proprio modo, il proprio linguaggio, il proprio "carattere" di improvvisatore, la propria peculiarità artistica.
I docenti della scuola sono attori professionisti della compagnia Quinta Tinta o appartenenti al circuito nazionale Improteatro e professionisti del mondo dello spettacolo con specifiche competenze sulle varie tecniche attorali.
la scuola inoltre offre:
- organizzazione a Torino di stage di approfondimento monotematici con attori italiani e stranieri legati al mondo dell' improvvisazione;
- scambi con le altre Scuole d'Improvvisazione Teatrale italiane ed estere.
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