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Descrizione:
Corso di specializzazione professionale in visual merchandising a vicenza
contenuti didattici del programma
visual merchandising:
- l’evoluzione.
che cos’è il visual merchandising?
il visual merchandiser aziendale:
- conoscenza specifica della propria realtà aziendale,
- definizione del ruolo nei confronti di se stesso, delle strutture e delle......
Corso di Specializzazione professionale in Visual Merchandising a Vicenza
CONTENUTI DIDATTICI DEL PROGRAMMA
Visual Merchandising:
- l’evoluzione.
Che cos’è il Visual Merchandising?
Il Visual Merchandiser aziendale:
- conoscenza specifica della propria realtà aziendale,
- definizione del ruolo nei confronti di se stesso, delle strutture e delle persone con cui interagisce.
Il Visual Merchandiser autonomo:
- identificazione del cliente,
- conoscenza specifica sulla realtà dove opera,
- responsabilità e soddisfazione.
Il Visual Marchandiser e i marchi aziendali:
- pubblicità di un marchio,
- promozioni di un marchio,
- azioni commerciali.
Il Punto vendita come "macchina per vendere":
- strutture in serie e su misura,
- disposizione delle strutture, spazio e percorsi,
- i prodotti,
- il personale.
Disposizione sistematica delle strutture:
- come mettere in evidenza, caratterizzare, differenziare, valorizzare il prodotto, sulle strutture esistenti.
Il display:
- regole generali, cosa fare e cosa evitare.
L’organizzazione dello spazio vendita:
- come guadagnare spazio per aumentare la produttività del punto vendita.
Layout del punto vendita:
- percorsi,
- layout merceologico: come strutturarlo e gestirlo.
L’esposizione lineare:
- com’è strutturata, i mutamenti, gli accostamenti, la percezione globale.
Assegnazione degli spazi espositivi:
- analisi degli spazi per attrarre il cliente,
- come adattare gli spazi alle specifiche esigenze.
Modalità e livelli espositivi:
- come sfruttare le strutture orizzontali e verticali,
- le posizioni di sinistra, destra, alto e basso,
- il criterio espositivo prevalente,
- i livelli dell’occhio, delle mani ecc..
Animazione del punto vendita:
- come pianificare eventi interni al punto vendita,
- la scelta di spazi strategici per comunicare e coinvolgere il cliente.
L’offerta merceologica del punto vendita:
- identificazione dei criteri fondamentali per classificare la gamma dei prodotti.
Attivare il prodotto:
- come lasciar parlare il prodotto attraverso l’immagine e la ricercatezza dei dettagli.
Il Concept Store:
- il negozio che comunica attraverso l’ambientazione, capace di comunicare atmosfere che intensificano la dimensione di "spettacolo della merce".
- coerenza espositiva per valorizzazare il Concept
Store:
- percentuali indicative di suddivisione dello spazio,
- come dosare gli elementi,
- leggere l’allestimento espositivo "come un libro" o "come un quadro".
Organizzazione e programmazione dei Corner:
- l’allestimento del corner, armonia, leggibilità, funzionalità, redditività ed efficacia,
- gestione delle scorte: scorta + ordine in corso + ordine da effettuare.
Strumenti di promozione e vendita:
- come aumentare la redditività,
- il rapporto promozione/vendita: gestione e strumenti,
- obiettivi del progetto di visual.
Vendita assistita:
- rinnovamento commerciale,
- confronto fra le varie professionalità nel punto vendita,
- i vantaggi della vendita assistita,
- ricerca dell’efficienza e della responsabilità.
Professionalità vincente:
- caratteristiche professionali, specificità ecomunicazione.
Conoscere bene la propria azienda:
- comunicazioni interne, interazioni, valori.
Prova pratica e collage emozionale.
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Il VISUAL MERCHANDISING è una tecnica di promozione commerciale e di vendita. La maestria del Visual Merchandiser è di valorizzare il prodotto e trasformare l’esposizione in uno strumento di vendita.
Per il Visual Merchandiser la vendita è basata su tre cardini fondamentali:
- Esposizione
- Rotazione
- Profitto.
Il Visual Merchandiser crea ambienti d’acquisto piacevoli, funzionali, attraenti e coerenti con le strategie di comunicazione e di esposizione del prodotto.
Elementi creativi, materiali e strumenti di comunicazione permettono al punto vendita di raccontare storie, di avere una personalità e di fornire un servizio ai clienti che così vivono al meglio i momenti di shopping. All’interno del punto vendita gli stimoli sensoriali, creati dal Visual Merchandiser, vengono percepiti e tramutati dal consumatore in esperienza positiva, innescando il processo d’acquisto.
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