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Programma :
1.Comunione e condominio (significato, costituzione, scioglimento,
norme di riferimento, parti e impianti comuni)
2. L’Amministratore (nomina, revoca, requisiti, soggetto fiscale, compiti,
rappresentanza, responsabilità, riscossioni quote, retribuzione)
3 Assemblea di condominio (convocazione, costituzione, svolgimento, redazione
verbale,presidente e segretario, deleghe, maggioranza richiesta, delibere nulle
e annullabili, impugnazioni)
4. Bilancio di condominio ( Bilancio preventivo e consuntivo, loro redazione,
libro giornale e libro mastro, contabilità di condominio, documentazione di
condominio)
5. Ripartizione spese (criteri, manutenzione ordinaria e straordinaria,
ripartizione inquilino/proprietario, lastrici solari, spese scale e tutte le
singole fattispecie)
6 Tabelle millesimali e regolamento di condominio (approvazione, criteri,
coefficienti, revisione, modifica, contenuti)
7. Adempimenti fiscali (codice fiscale, 770, F24, quadro AC e comunicazione
anagrafe tributaria, ristrutturazione edilizia e tecnica delle comunicazioni da
inviare)
8. Impianti di condominio (verifica, controlli, adeguamento, prevenzione
incendi, assicurazione)
9. Ristrutturazioni dello stabile (cantieri temporanei e mobili, ruolo
dell’amministratore, redazione contratto di appalto)
10 Leggi in materia condominiale: legge 46/90 e l’adeguamento dell’ascensore;
legge 10/91 e il riscaldamento; legge 449/97 sulle agevolazioni fiscali per le
ristrutturazioni dei condomini;
11 Trattazione delle più importanti questioni e controversie pratiche (cortile
e parcheggi, immissione fumi e rumori, decoro architettonico e facciata,
antenne, ascensori, innovazioni
12 Utilizzo software per la gestione condominio
- materiale didattico in sede
- attestato a fine corso
Note:
La legge stabilisce che può diventare amministratore di condominio chiunque.
Non esiste un albo specifico nè una particolare professione che lo qualifichi.
Secondo l’art. 1129 del Codice Civile l’amministratore deve essere sempre
designato negli stabili con più di quattro condomini. Tale nomina è compito
dell’assemblea condominiale: può essere conferita o ad un partecipante
consenziente o ad un estraneo e, perché sia valida, si richiede il voto
favorevole della maggioranza dei partecipanti, calcolata seconda il valore
delle loro quote (i cosiddetti millesimi). Qualora l’assemblea non riesca a
nominare un amministratore, ciascun condomino può rivolgersi all’autorità
giudiziaria che deciderà sulla nomina.
Secondo l’art.1130 c.c. l’Amministratore deve adempiere a specifici compiti,
dietro un corrispettivo che sarà stato concordato con i condomini. L’incaricato
deve eseguire le deliberazioni assembleari, dandone concreta attuazione; far
rispettare il regolamento di condominio; regolare il godimento e l’uso delle
cose comuni, in modo che tutti i condomini possano usufruirne al meglio;
riscuotere le quote condominiali, che hanno lo scopo di finanziare l’ordinaria
manutenzione delle parti comuni dello stabile e di acquistare le materie prime
necessarie per il funzionamento dei servizi comuni, come il gasolio o il
carbone per l’impianto di riscaldamento centralizzato. Alla fine di ogni anno
deve presentare un rendiconto della sua gestione.
Sentenze della Corte Costituzionale n.57 del 2007 e n. 355 del 2005
prossime edizioni
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