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Descrizione:
corso di formazione per antiquario e restauratore di mobili a distanza il corso è rivolto alle persone che intendono acquisire la formazi......
CORSO DI FORMAZIONE PER ANTIQUARIO E RESTAURATORE DI MOBILI A DISTANZA Il corso è rivolto alle persone che intendono acquisire la formazione fornita sia dal corso per Operatore Antiquario sia dal corso per Restauratore di Mobili Antichi ed Oggetti Lignei organizzati dalla nostra scuola e descritti nel sito www.domusantiqua.eu E’ particolarmente indicato per coloro che intendono iniziare l’attività di commercio di mobili antichi associata ad un laboratorio di restauro. IL METODO Con il metodo da noi adottato, ogni allievo segue le lezioni individualmente dal proprio domicilio. La totalità delle lezioni avviene in diretta telefonica con il docente con possibilità di intervento e di dialogo da parte dell’allievo in ogni momento. Le immagini dei mobili o delle fasi di lavorazione di restauro utili ai corsi, oltre mille nel loro complesso, vengono analizzate e commentate dal docente una ad una nel dettaglio e sono contenute, con le dispense di base, in CD rom inviati a domicilio. Durante le lezioni l’allievo le visualizza di volta in volta sul proprio computer, d’intesa ed in sincronia con le indicazioni impartite in diretta dal docente. Gli insegnamenti impartiti verbalmente, che costituiscono la parte fondamentale e insostituibile del corso, sono finalizzati ad approfondire e ad ampliare il contenuto delle dispense e ad analizzare tutto ciò che caratterizza, anche nei più piccoli dettagli, un determinato mobile o una determinata operazione di restauro. Sarà necessario quindi, da parte dell’allievo, prendere molti appunti per integrare quanto contenuto nei CD. Lo svolgimento ed il risultato formativo delle lezioni inoltre risulterà personalizzato in quanto il programma potrà essere concordemente modificato sulla base delle caratteristiche, delle esigenze, della preparazione di partenza e delle motivazioni di ogni singolo allievo. Ciò che contraddistingue il metodo descritto è la sua estrema semplicità oltre che la sua efficacia. Le operazioni da effettuare infatti sono alla portata di tutti, non richiedono particolari conoscenze di informatica o la dotazione di speciali attrezzature. Sono sufficienti un telefono fisso per la comunicazione verbale ed un normale computer, senza specifici requisiti minimi, per la contestuale visualizzazione delle immagini oggetto di studio. Non è necessario ricorrere al collegamento via internet. Qualora però l’allievo fosse dotato di linea adsl, le immagini e le dispense sono anche a disposizione in sottopagine del nostro sito web e sono consultabili per un tempo illimitato. E’ nostra cura chiamare l’allievo alcuni minuti prima dell’inizio delle lezioni ed il costo dell’intero collegamento telefonico, su tutto il territorio nazionale, è a totale carico dell’Istituto. Per gli allievi che risiedono all’estero è necessaria la dotazione del programma gratuito Skype. IL PROGRAMMA Il programma, suddiviso in diversi moduli frequentabili anche separatamente ed in tempi successivi, è il seguente: l’evoluzione degli stili e delle tipologie dei mobili dalle origini al Novecento in relazione alle produzioni italiana e delle principali nazioni europee. N. 44 ore. Il mondo dei falsi. Come si esamina un mobile antico per una corretta valutazione. Distinguere un mobile originale o autentico da un falso, una produzione ritardataria, una copia, una trasformazione o un rifacimento per mezzo di tradizionali e moderni metodi di indagine. Pregi e difetti. Diversi tipi di schede. Il parere, la consulenza, la perizia. N. 8 ore. Il restauro di Mobili Antichi ed Oggetti Lignei: teoria del Restauro, i principi fondamentali, diverse tipologie: conservativo, museale, funzionale. Conoscenza delle principali varietà di legno e loro proprietà. I principali tipi di incastro e l’evoluzione delle tecniche costruttive e di finitura dei mobili dal ‘500 al ‘900. Nozioni di ebanisteria generale. I principali prodotti usati nel restauro, le loro caratteristiche chimico-fisiche ed il loro corretto uso. Descrizione delle modalità relative ai principali interventi: pulitura, sverniciatura, disinfestazione, riconsolidamento delle parti deteriorate e reintegrazione di quelle mancanti, tintura, verniciatura con gommalacca a pennello e a tampone, finitura a cera. Il progetto, il preventivo costi e la relazione finale di un restauro. N. 20 ore. La legislazione dei beni culturali. La normativa riguardante la professione di antiquario e di restauratore e l’elaborazione del business plan per la creazione di un’impresa di commercio e restauro di cose antiche, il mercato antiquario. N. 4 ore. LA PROFESSIONE DI ANTIQUARIO E RESTAURATORE DI MOBILI ANTICHI In questi ultimi decenni si è assistito ad un crescente interesse nei confronti degli oggetti d’antiquariato. Il mobile è il manufatto che maggiormente attira l’attenzione dei visitatori e dei clienti di mercati e negozi antiquari. Gli operatori che svolgono la propria attività nel settore dell’antiquariato del mobile antico ricoprono una figura professionale che racchiude più competenze: dalla conoscenza della storia dell’arte applicata agli arredi, al restauro, al commercio, alla consulenza conto terzi per stime e valutazioni. La legislazione attuale consente a tali operatori di svolgere nello stesso esercizio l’attività di commercio, di restauro e di consulenza. L’ antiquario è un professionista esperto nella stima e nel commercio di oggetti d’arte o di antichi manufatti, più propriamente definibili beni culturali, in quanto testimonianze materiali aventi valore di civiltà. Quella dell’antiquario è una professione estremamente interessante e stimolante che richiede competenza, spirito imprenditoriale e passione. Può essere esercitata sia nelle grandi città che nei piccoli centri in quanto, a differenza di altri settori merceologici, è possibile allargare facilmente i propri orizzonti commerciali ed instaurare nuove relazioni professionali a livello regionale, nazionale ed internazionale. Si è diffusa sempre di più infatti, da parte degli antiquari, la consuetudine di partecipare a mercati e fiere d’antiquariato di varia importanza, livello e specializzazione. Per quanto riguarda l’attività di restauratore di mobili antichi, si può affermare che essa corrisponda ad una figura professionale in ascesa. Non sempre i restauratori esistenti riescono però a far fronte all’aumento della domanda e soprattutto alla richiesta di una maggiore qualità degli interventi. L’aumento della domanda è dovuta principalmente ad una crescita culturale che riconosce i mobili antichi come beni culturali, ed in quanto tali, da conservare e tramandare alle generazioni future a testimonianza di un periodo storico, di una civiltà. Oltre anche alla motivazione estetica, un più accorto uso delle risorse induce molte persone a riutilizzare antichi elementi di arredo diminuendo in tale modo gli sprechi conseguenti al loro smaltimento o alla costruzione ex novo di altri arredi. Queste le principali ragioni che hanno indotto i relatori di un recente studio dell’Unione Europea a definire “molto interessante” la prospettiva della professione del restauratore. Ciò vale in particolar modo per l’Italia che è la più ricca di beni culturali ed ha una tradizione di leader nel campo del restauro riconosciuta a livello internazionale. Talvolta si ritiene che essere un buon falegname significhi essere anche un buon restauratore. Falegname e restauratore sono professioni che operano su manufatti simili e spesso usano gli stessi materiali, prodotti e strumenti, ma tra loro vi sono notevoli differenze. In particolare sono necessarie una diversa mentalità ed una specifica preparazione tecnica e culturale. Improvvisarsi restauratore di mobili raramente consente di raggiungere soddisfacenti risultati. La consapevolezza che il restauro moderno dedichi sempre più attenzione alla salvaguardia della componente storica, rappresentata dalle modificazioni e dalle tracce causate dal tempo e dall’uso, oltre che quella artistica e funzionale del manufatto, induce un numero sempre maggiore di committenti a rivolgersi ad artigiani qualificati. L’attuale crisi finanziaria ed economica sta inevitabilmente interessando, al pari di altri settori commerciali, anche il mondo dell’antiquariato e del restauro. Una più qualificata preparazione consente un più agevole superamento di questo momento di difficoltà e crea i presupposti per una più attiva partecipazione di ogni singolo operatore all’attesa ripresa dell’economia.
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