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Progettazione a fatica di componenti meccanici metallici
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| Scuola |
Fondazione Aldini Valeriani
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| Località: |
Bologna |
| Categoria: |
MECCANICA |
| Docente |
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| Descrizione |
Progettazione a fatica di componenti meccanici metallici
Corso di formazione in meccanica a Bologna: Progettazione a fatica di componenti meccanici metallici Descrizione corso Raramente un organo meccanico è sottoposto a sollecitazioni costanti nel tempo: anche le strutture e i componenti apparentemente più statici come quelli di carpenteria civile sono spesso soggetti a storie di carico variabili. Ciò è causa di una percentuale di cedimenti prematuri ed inattesi che sfiora il 75% del totale e alla base delle quali sta il fenomeno della fatica meccanica, che viene spesso sottovalutato o addirittura ignorato con danni industriali variabili. Il costo industriale che ne deriva è di entità e vastità difficilmente stimabili, andando dal semplice danno d’immagine per un prodotto inaffidabile alle rotture che possono causare il ferimento di persone, passando per i costi di fermo macchina, quelli di magazzino ricambi e di riprogettazione. Ciò pone il progettista in un ruolo centrale nell’economia e sicurezza del prodotto. Obiettivi Obiettivo del corso è fornire gli strumenti necessari a valutare l’importanza dei fenomeni di fatica ad alto numero di cicli nella progettazione di organi meccanici convenzionali in acciaio e alluminio. Nello svolgimento delle esercitazioni verrà posta particolare attenzione all’uso del metodo degli elementi finiti nel calcolo dei tanti organi che non ricadono tra i casi classici tabulati in letteratura. Prerequisiti Conoscenza di base del disegno meccanico, delle lavorazioni meccaniche, dimestichezza col calcolo e il dimensionamento di semplici organi di macchina, conoscenze fisico/meccaniche fondamentali (concetti di forza, pressione, stato tensionale, momento d’inerzia, carico di rottura e di snervamento). Destinatari Il corso si rivolge a progettisti meccanici con formazione media superiore e si pone l’obiettivo di sensibilizzare verso il problema della fatica fornendo esempi applicativi e strumenti di calcolo. Contenuti
Parte teorica: Sollecitazione statica e sollecitazione dinamica; il concetto di fatica termomeccanica e le sue origini storiche. I cicli fondamentali. La curva di Wohler per il materiale e la probabilità di vita attesa. La curva di Wohler per il componente; parametri interni che influenzano la durata (materiale, dimensioni, finitura, geometria, trattamenti termomeccanici); parametri esterni (tipo di sollecitazione, ambiente di lavoro). La forma geometrica del pezzo, casi di concentrazione di tensione classici. L’influenza della tensione media e il diagramma di Smith. Storie di carico variabili; il metodo del serbatoio.
Parte pratica: Esempi di rotture statiche e per fatica Prezzo € 500,00 +IVA Attestato Al termine del corso e a seguito della frequenza pari ad almeno il 70% del monte ore, verrà rilasciato l’attestato nominale di frequenza.
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| Rivolto a |
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| Periodo |
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| Durata |
20 ore |
| Iscrizioni |
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| Nr.Posti |
12 |
| Frequenza |
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| Orario |
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| Attestato |
Attestato di frequenza |
| Costo: |
500 + IVA |
| Note / Sconti: |
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