Che cosa è l'aerografo

CHE COSA E’ L’AEROGRAFO

Nonostante l’aerografo sia nato oltre 100 anni fa, è abbastanza frequente che le persone comuni non lo conoscano, non sappiano a cosa serva oppure non lo abbiano mai visto. E ciò è particolarmente singolare, visto che viene utilizzato in una serie di applicazioni decisamente comuni, e che ha analogie morfologiche e di funzionamento con svariati altri strumenti ed oggetti di uso quotidiano (la pistola a spruzzo del carrozziere ne è la “sorella maggiore”; le bombolette spray di vernice, di deodorante, di insetticida, o quant’altro, funzionano secondo principi davvero simili).
L’aerografo (o aeropenna) è dunque una piccola pistola a spruzzo, generalmente poco più grande di un pennarello , che si impugna esattamente come un qualsiasi strumento di scrittura, e che, collegata ad un compressore d’aria che eroga aria compressa a bassa pressione, è in grado di nebulizzare un fluido adeguatamente diluito (il colore) e di spruzzarlo sul supporto da decorare.
Questo strumento è nato negli Stati Uniti alla fine del 1800 e da allora, a parte notevoli migliorie estetiche e perfezionamenti strutturali, ha sempre funzionato secondo gli stessi principi: l’aria compressa “aspira” il colore dal serbatoio e lo nebulizza finemente, distribuendolo, a seconda delle capacità dell’utilizzatore e delle caratteristiche dello strumento, su zone ridottissime e sottili come il tratto di una matita, oppure su superfici molto ampie, in modo uniforme o sfumato a seconda di casi, senza i segni caratteristici delle altre tecniche (pensate al pennello, ai pastelli, ai gessetti). In questo vale la pena di sottolineare che l’aerografo è uno strumento esclusivamente meccanico, e il cui utilizzo è prettamente manuale. Niente a che vedere con i computer, la digital-art o quant’altro.
L’aerografo viene usato per colorare, disegnare, decorare qualsiasi supporto atto a ricevere pigmenti colorati sciolti in un liquido che li veicola, e viene utilizzato per questo scopo in moltissimi settori, anche tra loro diversissimi: l’illustrazione pubblicitaria, la decorazione dei dolci in pasticceria , il body painting , la realizzazione di caschi e carrozzerie. E’ dunque uno strumento per disegnare, alla stessa stregua dei pennelli, che non fa nulla da solo, ma necessita di abilità, come le altre tecniche. E’ - e resta - uno strumento al servizio di chi lo adopera, e della sua creatività. E in quanto tale, non può sminuire il valore di chi lo usa, e ottiene ottimi risultati: l’artista non si giudica dallo strumento che usa per esprimersi, ma da come si esprime e da cosa riesce a trasmettere.

L’aerografo può essere utilizzato da solo, o combinato con altre tecniche. In tal caso si parla di opere a tecnica mista, dove compaiono, oltre all’aeropenna, anche il pennello, i pastelli, le matite colorate, ecc..
Molti artisti, nel passato, lo hanno utilizzato con alterna fortuna, vittime della credenza che essendo uno strumento meccanico, le loro opere avevano un valore risibile, e soltanto negli anni ’80, con l’avvento della Pop Art e del fotorealismo, questo strumento è stato riconosciuto come espressione artistica al pari delle altre tecniche pittoriche, dapprima negli Stati Uniti, e poi in tutto il mondo.

Attualmente, nonostante che l’avvento del computer abbia inaridito alcuni sbocchi propri dell’aerografo fino a 10-15 anni fa (come il fotoritocco o l’illustrazione pubblicitaria), le sue possibilità di utilizzo si sono moltiplicate, in settori che in origine forse erano impensabili: basti pensare alla decorazione in pasticceria con colori alimentari, o alla tassidermia; al trucco e agli effetti speciali per il cinema e la televisione; al restauro ceramico e di opere d’arte; al body painting e alla body art. Per non parlare del tanning, la tecnica americana di abbronzatura naturale, effettuata con prodotti a base di vitamine spruzzati sul corpo con un aerografo, dell’ozono-terapia e di tantissime nuove applicazioni.

SCUOLE DI AEROGRAFIA
Imparare ad usare l’aerografo per disegnare e decorare qualsiasi cosa non è difficile, anche se non si è dotati di esperienza o di capacità artistiche. E’ una tecnica che si impara, e che permette in breve di realizzare sorprendenti lavori, anche solo dopo un paio di giorni di corso. Ovviamente, come in tutte le cose, è però una tecnica che va coltivata e allenata, perché più si lavora con l’aerografo e più si impara a conoscerlo e ad usarlo correttamente.
Sul sito internet www.aerografo.com vi sono tutte le indicazioni riguardanti i corsi che si affettano in Italia, con i link alle scuole fisse e agli artisti.
L’illustratore Mario Romani si occupa di insegnamento della tecnica dal 1990 e la sua scuola è l’unica itinerante in Italia, con sedi nelle principali città italiane, dalla Sicilia alla Lombardia.
I corsi di Mario Romani sono della durata di due giorni, e possono essere anche organizzati su richiesta in qualsiasi località. Sono a numero chiuso, per un minimo di 4 allievi ed un massimo di 6 . Tutte le attrezzature, gli aerografi, i compressori, i colori e i prodotti di consumo sono messi a disposizione dell’insegnante, per cui l’allievo non è obbligato né ad acquistare nulla prima di effettuare il corso, né a portare alcunchè, e solo dopo può decidere con maggiore competenza di comprare l’attrezzatura necessaria per il suo hobby, senza incappare nelle proverbiali cantonate che colpiscono gli autodidatti o coloro che si fidano dei consigli del negoziante, a volte non del tutto competenti.
Durante il corso, che è una vera e propria “full immersion” nella tecnica, si impara a tenere in mano l’aerografo  ; a conoscerne i principi di funzionamento, e ad intervenire con competenza nel caso di anomalie; si impara la tecnica base, e la si applica a semplici esercizi che già il secondo giorno permettono all’allievo di cimentarsi in sorprendenti lavori, inimmaginabili qualche giorno prima . I corsi si tengono generalmente presso un negozio o un’attività che sponsorizza l’evento, oppure presso un albergo, dove Mario Romani affitta una sala adatta al corso. Tutte le informazioni sulle sedi, sulle date programmate e sulle modalità di partecipazione sono contenute nel sito www.aerografo.com.
Per informazioni potete contattare l’insegnante via email all’indirizzo info@aerografo.com o telefonicamente al numero 348 6625523.

 

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